Ansia: che fare?

Ansia: che fare?

L’ansia è un’esperienza soggettiva specifica, prevalentemente cosciente, caratterizzata da sensazioni di paura di intensità e durata variabili.

Lo stress.

Può essere in relazione o meno con uno stimolo specifico immediatamente individuabile (interno o esterno alla persona) associabile alla difficoltà di adattamento ad una fonte di stress.

Ansia e angoscia.

L’ansia è un disturbo del quale il soggetto conosce le cause, mentre chi sperimenta angoscia non ne conosce ancora le cause profonde.

L’ansia può anche essere definita come una complessa combinazione di emozioni che includono paura, apprensione e preoccupazione.

Ansia e corpo.

Lo stato ansioso è spesso accompagnato da sensazioni fisiche quali respiro corto, tachicardie, tremori, affanno, pressioni sul petto, nausea, emicranie, tensioni al collo e alla schiena, stanchezza cronica, irrequietezze, vertigini, mal di stomaco, cattiva digestione, mani sudate, problemi col sonno e col sogno (incubi), ecc.

Punti di vista.

Così come in altri casi, le definizioni sono influenzate dall’interpretazione dei sintomi, aspetto che coinvolge la percezione, il sistema di credenze e l’immaginario dell’operatore consultato.

Per qualcuno l’ansia è una malattia da curare, mentre per noi significa che sono presenti in noi preziose energie che non hanno ancora trovato un canale espressivo.

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