L’empatia

L’empatia

L’empatia è la capacità di “sentire”, ovvero di percepire con i sensi, ciò che prova un’altra persona in un dato momento.

Può essere definita come “il campo di risonanza tra le emozioni che stanno sperimentando due o più persone in relazione tra loro”.

Il significato etimologico

Il significato della parola empatia è “sentire dentro”, “riuscire a mettersi nei panni dell’altro”; deriva dal greco antico “empateia” (“em” significa dentro e “pathos” sofferenza o sentimento).

Il termine empatia viene utilizzato anche come “attitudine a sentirsi in armonia con l’altro, cogliendone i sentimenti, le emozioni e gli stati d’animo“.

La prospettiva delle scienze umane

Nelle scienze umane l’empatia è caratterizzata da un impegno di comprensione dell’altro senza essere influenzati da simpatia, antipatia e giudizio morale.

Empatia: una particolare forma di relazione

Nell’uso comune per empatia si considera la capacità di stare in relazione con l’altro e con le sue emozioni mettendo da parte le contingenze personali del momento.

Nella stanza dello psicoterapeuta

In psicoterapia l’empatia è uno degli ingredienti più importanti: attraverso la ripetizione delle sedute terapeuta e paziente si allenano ad empatizzare insieme.

Per saperne di più..

Secondo Jeremy Rifkin (La civiltà dell’empatia, 2010), l’uomo moderno è naturalmente predisposto all’empatia, intesa come capacità di immedesimarsi negli altri – uomini o animali – così da poterne percepire le sofferenze, le gioie, le fatiche, ecc.

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